Molti genitori, appena iniziano a parlare delle difficoltà dei propri figli, indicano la concentrazione come il punto dolente!

La capacità di concentrarsi è fondamentale per iniziare a studiare. Capire perché il nostro cervello si distrae in continuazione ci permette di trovare le strategie giuste per rimanere concentrati.

Quando siamo concentrati tutto scorre più velocemente, quello che stiamo facendo diventa più piacevole e facile. E’ come quando stiamo giocando al nostro sport preferito, la partita è durata due ore e a noi sembrano passati 30 minuti, perché eravamo lì con i pensieri al 100%. Ma come facciamo a portare questo stato mentale di “FOCUS” anche nello studio?

Una strategia è darsi degli obiettivi e un tempo limitato per raggiungerli. Infatti quando abbiamo un obiettivo sfidante, dove ci vuole impegno per raggiungerlo, siamo stimolati a dare il massimo, se invece dobbiamo studiare 5 pagine e abbiamo tutto il pomeriggio libero per farlo, ci ridurremo all’ora di cena per farlo.

Un’altra strategia è l’ambiente che ci circonda, l’ambiente è tutto quello che percepiamo con i 5 sensi: udito, vista, olfatto, tatto, gusto. Ogni percezione che abbiamo ci distrae e fa volare il nostro pensiero lontano lontano… e a volte è difficile ritornare sui libri.

Dunque che fare? Analizziamo bene la stanza dove studiamo, la scrivania, quello che ci sta intorno, quello che sentiamo e riduciamo al minimo le interferenze visive e uditive.

Per esempio se studio in cucina mentre la mamma cucina o fa il caffè è ovvio che il mio cervello penserà a quello che vede intorno, sarà difficile rimanere concentrati sui libri, se ogni 5 minuti viene il mio cane a fare le coccole anche questo è una interferenza che mi distrae e mi fa allungare i tempi dello studio.

Scegli bene in che stanza studiare in base a quello che abbiamo detto e fai in modi di diminuire al minimo le distrazioni visive come: giochi preferiti, televisione, cellulare in vista, animali che scodinzolano sotto le gambe.

Buono studio felice!