A volte i ragazzi, pur studiando molto, non sono soddisfatti dei risultati che ottengono a scuola, e più succede più si demoralizzano. In questo modo, con il tempo, si perde interesse per l’apprendimento. Questo succede perché hanno un metodo di studio non ottimale; infatti ognuno di noi ha un metodo di studio che è il mix di tanti consigli che abbiamo ricevuto da insegnanti, genitori, fratelli maggiori o amici, e questo comporta che la strategia per studiare non sia efficiente, cioè non sfrutta al massimo le energie e il tempo che si investe.

Il problema più diffuso è che concentriamo le nostre energie in alcune fasi dell’apprendimento, trascurandone altre.

Queste fasi sono tre, vediamo quali sono:

  • Con la prima fase acquisisco le informazioni dall’esterno tramite dei libri o ascoltando l’insegnante. Il mio obiettivo qui è quello di capire le informazioni,
  • Nella seconda fase mi servono delle tecniche per immagazzinare in modo corretto tutte le informazioni, in modo che quando mi servono riesco a ricordarmele in modo semplice e veloce,
  • Nella terza fase devo saper spiegare tutte le informazioni che ho capito e memorizzato in modo chiaro e sicuro.

Ora chiediti: come distribuisco il tempo del mio studio nelle tre fasi?

Forse qualcuno ha dato una percentuale molto bassa alla terza fase. E’ come se ti chiedessi di partecipare al “giro d’Italia” in bicicletta senza che ti sia allenato, ti sembra una buona idea? Probabilmente no, non riusciresti di sicuro a fare un buon tempo, ma probabilmente non riusciresti neanche a finire la gara.

La stessa cosa succede a scuola, se non conosci le giuste tecniche che ti fanno risparmiare energia e tempo, se non ti alleni nell’esposizione orale è ovvio che quando dovrai farlo a scuola, davanti all’insegnante e ai tuoi compagni, non riuscirai a dare il meglio di te e a spiegare in modo chiaro tutto quello che hai studiato.

Ci vuole tecnica e allenamento, come in tutte le cose! Anche lo sport funziona così.

Buono studio felice